Questa e' la versione 20 di "Ocean Soul", il mio diario di vita che viene ormai ospitato sulla rete da ben sei anni. Il nome di questo blog deriva da una canzone dei Nightwish, le cui liriche sono per me una delle piu' grandi fonti di ispirazione.
La ragazza nella foto e' l'olandese Simone Simons, cantante della band Epica.
Piu' passo il tempo a raffinare le mie creazioni tramite un processo di labor limae, e piu' mi rendo conto che cosi' facendo mi estranio da esse. Non sono piu' in grado di capire se il mio lavoro sia buono o meno. Forse sarebbe il caso di prendersi una pausa dai Polarys. Insomma, due mesi (con in mezzo anche lo studio per gli esami, pero') per un testo. OK che devo raccontare la storia di una situazione in cui per fortuna non mi sono mai trovata, ma credo di essere diventata un po' troppo perfezionista, fino allo sfinimento. E mi manca ancora un'intera sestina... delle cinque programmate.
13 Luglio 2008 :: 2.36
Portami con te
In un altro mondo.
9 Luglio 2008 :: 1.49
These are the darkest clouds
To have surrounded me
Now I find my self alone
Caught in a cage
There's no flower to be found in here
Not withering
Or pale to me
Everyone with a friendly face
Seems to hide some secret inside
He told me he loved me
While he laughed in my face
He just led me astray
He took my virtue
I feel so cold inside
Sorrow has frozen my mind
My heart is covered
With thoughts entangled
How could it ever have felt so real?
Is there a place more lonely
Than I feel within?
Could I have seen?
Could I have known?
I just took it as the truth
Everyone with a friendly face
Seems to hide some secret inside
Always there to remind me
To keep me from believing
That someone might be there
Who'll free me and
Never ever leave me
Within Temptation - Caged
Mentre traducevo la dispensa di Cultura Inglese per l'esame di venerdi', ascoltavo questa stupenda canzone dei Within Temptation.
Il significato del testo e' abbastanza evidente. E pensando ad esperienze altrui e personali, mi sono accorta, o meglio, ho preso piena coscienza, di una cosa: si puo' avere un'infinita' di "amici", ed essere soli. Conosco persone cosi', che hanno rapporti usa e getta, che si tengono stretti gli altri solo per i propri comodi, o peggio, per non restare sole, persone che dicono "Ti amo" o "Ti voglio bene" per sport. Purtroppo ne ho conosciute, ma per fortuna sono pochissime. Non faro' nomi perche' tanto queste persone si saranno gia' sentite tirate in causa nel leggere queste righe (un altro dei loro sport... il problema e' che le tecnologie di Internet fanno miracoli e la privacy non esiste piu'! Mi spiace che ci abbiano contato).
Come ho detto piu' volte in questa sede, per un motivo o per l'altro, ho perso tantissimi amici per strada. Tantissimi. Vuoi per litigate o perche' le nostre strade si sono divise.
Ma non mi sono mai sentita sola, perche' avevo delle persone, poche forse, ma immense nel loro affetto, che mi stavano affianco.
Lode, allora, alla societa' dei rapporti impersonali. Io, ne faccio a meno.
20 Giugno 2008 :: 10.47
He is profanity in sanctity's guise
An alias assumed I do realize
In their eyes, his cause -
When enticing and cunning in impact
Is still a criminal and evil act
So look for him vainly,
He, the incarnation of magickal nature
He turns unrecognizable even to the experienced eye
You obsessively pursue him
Failing to see, that was why he came to be
One who annihilates with such impunity
He appears your friend, but
The Saint hides many Satans
He's contemptuous, you know
Of your Godgiven stupidities
He calls you in question with
Affected modesty and creates
Of you an object of derision
You think him to be pariah
Whom company does exclude
But in the midst of all frenzy
He is - feasting in a transitory mood
Passion is a strict lord
He is also its humble slave
When bereft of common ways,
He strides before you on water
He makes clowns of kings,
Charms the guests, rides the ball
Is the master of disguise
Prince of the thousandfold face
The charming jester's smile
Which invites reason to demise
And imaginations rise
Inscrutable yes, venting his spleen
Somewhere night and day between
Is the master of disguise
Arcturus - Master of Disguise
17 Giugno 2008 :: 8.25
Scrivi 5 tue strane abitudini:
- Tolgo i semini dai pomodori. Non so perche' ma non riesco a mangiarli.
- Ho una certa mania per l'igiene... mi lavo continuamente, dalle mani fino alla doccia.
- Ho cantato davanti a 200 persone ma ancora non riesco a cantare davanti ai miei genitori, a meno che non vengano a vedermi loro durante i miei concerti.
- Quando stiro, devo stirare le cose in ordine di difficolta': prima le cose quadrate e piccole (tovaglioli, fazzoletti, asciugamani, asciugapiatti), poi le lenzuola, poi i miei vestiti e infine quelli di mio padre e di Marco se me ne ha prestati.
- Non riesco ad addormentarmi senza prima aver letto qualche pagina di un buon libro. Se sto leggendo un libro noioso (di solito per un esame), devo per forza chiuderlo e leggere qualche altra pagina di un libro che piaccia a me, prima di potermi addormentare. Non solo: nel 90% dei casi lo spazio che dedico alla lettura e' rilegato esclusivamente alla sera.
E adesso, se non vi spiace, me ne vado a studiare le mie mille mila pagine di Economia. Puah...
16 Giugno 2008 :: 8.10
Definizione 1: il talento e' l'inclinazione naturale di una persona a far bene una certa attivita'.
Definizione 2: 1 la mediocrita' e' quel qualcosa che sta in mezzo. 2 Modesto, inferiore alla norma, misero.
Sinonimi: banale, insignificante, insoddisfacente, insufficiente, limitato, medio, modesto, scadente, scarso.
Fatte queste premesse, iniziamo a vedere le cose per come stanno e a riconoscere il talento dalla mediocrita' e dalla spocchia.
E che questo serva di lezione a molti.
15 Giugno 2008 :: 9.08
Una cosa che io trovo davvero assurda dell'istruzione italiana (anche se negli USA sono perfino peggio di noi) e' il fatto che, la maggior parte delle volte, ci si trova a dover studiare a memoria elenchi di roba. Ricordo ancora che ad alcuni dei miei professori del liceo, e anche ad altri in universita', interessava e interessa ben poco la comprensione delle informazioni in se'. L'importante era, ed e' ancora, ripetere come un pappagallo. E questa e' una cosa che non concepisco. Tralasciamo pure il fatto che questo e' il motivo per cui io ho la media del 28,6 e non del 30 (tra l'altro media abbassata da un misero 27, preso sempre per lo stesso motivo, perche' prima di quel 27 la mia media era di 29,1). Spiegatemi a cosa serve lo studio mnemonico, uno studio che nella maggior parte dei casi ti aiuta a concentrarti su tutto tranne che sulla comprensione di quello che stai leggendo, e soprattutto uno studio che ti porta a rimuovere sistematicamente tutto, dal tuo cervello, entro un paio di giorni dal momento dell'esame. Bah. E meno male che esistono le professoresse di Cultura Inglese, dico io... e per fortuna che i signori la' in alto stanno cambiando un po' di cose.
14 Giugno 2008 :: 9.08
Adesso io e te facciamo i conti. A te corrisponde un numero ingente di variazioni.
3 Giugno 2008 :: 0.59
Nonostante la tendinite mi dara' non pochi problemi dopo che avro' scritto questo lungo post, sono talmente incazzata che non me ne potrebbe fregare di meno del mio braccio, anche se so che quando dovro' fare gli esami scritti e il gomito reclamera' me ne pentiro' amaramente.
Mi sono rotta della gente che pensa che la svedese (e si', lo dico con disprezzo, perche' e' un personaggio che disprezzo sia come persona, sia come "artista") sia una dea scesa dal cielo. Mi sono davvero rotta.
Vogliamo parlarne?
Perche' e' stata presa nei Nightwish?
Perche' la gente non capisce niente di canto. Saro' un'elitaria, poco m'importa. Se sento ancora una volta dire che e' brava giuro che urlo. Vi sembra brava una che canta cosi'? Non diciamo stronzate, su. Scalette blues per evitare le note lunghe, la voce che salta a 20 e 32 secondi (cosa che capita a chi canta senza usare un'impostazione corretta, tra le altre cose), note alte prese roche perche' non sa controllare il registro di testa. Ma per favore. E poi non sa neanche interpretare, su. Invece di riversare il suo cuore nelle canzoni (e che canzoni, dico io...) si limita a cantarle tutto allo stesso modo.
Ma la gente non vuole sentire ragioni. O rosichiamo o facciamo crociate in nome di qualche divinita' del canto solo perche' lei non e' Tarja.
Ma almeno fosse simpatica. E invece neanche quello, considerando gli aneddoti di chi con quella stronza (a sentire loro) ci ha lavorato. Poi adesso s'e' pure tatuata sul culo che vuole essere lasciata in pace dai fan. Un applauso.
Mi pare di essere tornata indietro nel tempo di due anni... il ritorno degli idioti che blaterano senza sapere la meta' di quello che dicono.
Conto i secondi che mi separano dalla reunion. Perche' credeteci, con quello che sta succedendo dentro i Nightwish la reunion ci sara'.
30 Maggio 2008 :: 11.20
Ma allora dillo che mi stai prendendo per il culo, cosi' non mi disturbo neanche ad incazzarmi.
26 Maggio 2008 :: 4.10
Prima di iniziare questo intervento, e' necessario che io faccia una premessa: sono una persona molto leale, ma anche piuttosto esigente. Ripongo la mia piu' totale fiducia nelle persone che amo e perfino il piu' piccolo sgarro puo' assottigliare enormemente il mio legame con chi perpetra lo sgarro in questione.
Io sono fatta cosi': e' tutto bianco o nero.
Fatta questa premessa, mi ha molto colpita una frase detta da un personaggio di un libro che sto rileggendo, perche' da anni ormai questo dilemma mi perseguita.
"Comunque ti comporterai, incontrerai sempre qualcuno che non avra' simpatia ne' stima per te e, quando cio' accadra', potrai soltanto cercare di servire la Verita' come la intendi tu".
Benissimo. Nella mia vita non sono mai stata troppo simpatica alla gente che mi circondava: alle elementari e alle medie ero una sfigatella, al liceo non ero esuberante come le altre e nei quattro anni di universita' appena passati ho perso piu' amici di quanti immaginassi.
Alcuni li ho persi per strada, altri hanno avuto comportamenti che non ho apprezzato, con altri ancora ho avuto veri e propri litigi. E allora io mi chiedo: ma se io sono convinta di valere qualcosa, e gli altri sono convinti del contrario. E se io sono convinta che questi altri valgano davvero poco, e questi altri sono convinti del contrario. Chi di noi ha ragione?
Per lungo tempo sono stata convinta se non di possedere la verita', quanto meno di avvicinarmici. So quali sono stati i miei errori, ma so benissimo quali sono stati gli errori altrui. E invece, pare proprio che questi altri gli errori non li vogliano riconoscere. Quando e' stato al momento, io mi sono scusata, loro avevano delle scuse. Questo mi ha indotta a ragionare per lungo tempo. Ho perdonato, certo, ma non dimenticato. E con i fatti accaduti recentemente ad alcune persone che amo, purtroppo questi pensieri si sono affacciati, ancora una volta, alla mia mente. E allora mi chiedo, chi aveva ragione? Non per un egocentrico bisogno di sapere che io avevo ragione. Oh, no. Vanesia si', egocentrica no. Ma gli avvenimenti mi hanno spinta a ragionare.
E ora penso: e se il vecchio Corinzio avesse ragione? Se la verita' delle cose fosse plurima? E se sia io che loro valessimo qualcosa? Perche' e' cosi' difficile accettare la realta'? E perche' anche loro non sono in grado di accettarla?
Eppure, eppure qualcosa continua a non tornare. Se cosi' fosse, perche' quei comportamenti, che possono essere ricondotti esclusivamente a gelosie ed egocentrismi infantili? E io, io posso dire in tutta onesta' di aver agito nella piu' totale innocenza? Mmmhhh.
Forse no, forse non avro' agito davvero nella piu' totale innocenza, sono umana, non santa. Ma... mi sono davvero abbassata al livello che loro mi hanno attribuito? E loro? Loro si sono davvero abbassati a cio' che io ho attribuito loro? Perche' se chi mi ama mi incoraggia, e chi ama loro li incoraggia, e' cosi' difficile trovare una realta' che stia nel mezzo? Ma soprattutto: perche' e' cosi' difficile accettarla?
E se avessero ragione loro? In fondo la loro "amicizia" e' ancora salda. Eppure la parola amicizia l'ho voluta scrivere fra virgolette. Perche'? Perche' per me si tratta di un'amicizia di comodo, dove ognuno da' per ottenere, dove non si ammonisce l'amico perche' il confronto potrebbe spezzare i fragili legami. E se cosi' non fosse?
Forse l'unica soluzione potrebbe essere l'esaminare dei risultati raggiunti. Ma anche cosi', non ho neppure 23 anni, come posso valutare una vita che non e' ancora fiorita del tutto, dove le decisioni importanti, quelle che realmente identificano cio' che noi siamo, devono ancora arrivare?
16 Maggio 2008 :: 9.06
Delusa e' la parola giusta. Oggi posso dire con tutta l'onesta' di cui sono capace di essere stata delusa da Tuomas Holopainen.
I do believe
Only Innocence can save the world
(T. Holopainen, "Ocean Soul", 2002)
All I ever craved were the two
dreams I shared with you.
One I now have, will the other
ever dream remain.
For yours I truly wish to be
(T. Holopainen, "Ever Dream", 2002)
13 Maggio 2008 :: 1.56
Diro' solo poche parole:
che voi tutti possiate cadere in un baratro profondo, e annegare nella vostra stessa merda.
Nella mia vita, come tutti del resto, ho incontrato persone che ho amato molto e che si sono dimostrate leali, e tante altre che hanno approfittato della mia fiducia. Non che io non l'abbia fatto, questo non posso davvero dirlo. Anche io ho fatto del male a persone che mi amavano o che avevano fiducia in me, non sono una santa. Ma mai, mai l'ho fatto con lo scopo di ferire.
Ma i voltafaccia, gli invidiosi e i gelosi, i repressi, gli arrivisti, le amebe senza infamia ne' lode sono stati davvero troppi nella mia breve vita.
E allora dico una cosa: affondate nel baratro che avete cercato di costruire per me, perche' a furia di scavare vi siete ritrovati voi stessi sul fondo, senza via d'uscita. Io questo lo posso prevedere non dall'alto di chissa' quale saggezza... no, non pretendo di essere cose che non sono. Lo posso prevedere perche' i segni sono ben visibili a tutti, a tutti tranne che a voi.
Io sto risalendo... e voi quanto state affondando?
9 Maggio 2008 :: 0.59
Mi sento bene solo se mi tengo occupata. Ho sempre troppe preoccupazioni per la testa, e faccio fatica a restare serena...
A volte viene davvero voglia di tornare bambini solo per non avere queste preoccupazioni...
29 Aprile 2008 :: 5.21
Sono arrabbiata, e delusa. E sono irritata per la profonda ignoranza che le persone comuni si trovano ad avere nei confronti del mondo della musica (ignoranza cui io non sono certo immune, purtroppo).
Si parla di cantanti, nella fattispecie di Anette Olzon: alcune persone sostengono sia talmente brava da poter essere messa al livello di altre cantanti cui, nella realta' delle cose, dovrebbe baciare i piedi, sia tecnicamente che interpretativamente.
La signorina, in realta', e' talmente brava da riuscire a fare un solo vibrato ogni mezz'ora perche' non li sa fare: non sono per niente controllati, mi e' anche stato fatto notare che probabilmente non vi e' alcun appoggio diaframmatico, e ad essere onesti, beffa delle beffe, l'unico vibrato decente di un intero live se l'e' beccato il mio insegnante di canto quando gliel'ho fatta sentire, perche' per il resto sono davvero una tragedia.
Queste stesse persone sostengono anche che noi cantanti siamo solo rosicone. Facciamo "commenti troppo scolastici", a quanto pare.
Oh si', Anette canta meglio di me, l'ho ammesso senza problemi, ma lei ha 40 anni e si vanta di essere brava, io ne ho 23, so di avere un buon talento, ma so che il talento non basta e che devo studiare tanto se voglio raggiungere non un livello d'eccellenza, ma almeno un livello discreto.
Pare pero' che si sia tutti bravissimi. Gente dal talento incredibile e che studia da anni liquida i complimenti con un "Ma cosa dici?", poi arrivano tre ochette in croce appena appena intonate, che cantano come se avessero le adenoidi e hanno un timbro che e' la versatilita' presa e fatta a pezzi, e loro, ah si', loro si' che sono brave e hanno potenziale. Oppure basta una stiracchiatissima e malmessa impostazione in maschera, e siamo tutte cantanti degne di Maria Callas. Peccato che poi nessuna di loro abbia il minimo controllo della voce.
E la cosa che piu' mi fa incazzare e' che quando vengono mosse delle critiche la gente pensa che siamo solo stronzette acide. E questo mi fa incazzare terribilmente perche' a me della tecnica frega relativamente, cioe' finche' questa e' necessaria per non risultare sgradevoli o per riuscire a trasmettere le emozioni.
Tant'e', fra una Sharon den Adel e una Floor Jansen preferisco di gran lunga la prima.
Ma quando un cantante e' talmente pessimo da risultare sgradevole, non ce n'e' per nessuno, mi spiace.
Ah no, dimenticavo! Loro cantano con passione. Eh si', con talmente tanta passione che se continuo a sentire delle cantanti cosi' piatte e' possibile che mi ricoverino in psichiatria per noia cronica. Queste sono le Anette Olzon del mondo. Dio, se davvero esisti, scampacene.